Pattume

Non è più tollerabile che all’ingresso di Lido di Dante, a ridosso dell’area sportiva, debba esserci una discarica a cielo aperto. Questo pessimo biglietto da visita mal concilia con una località
turistica, il vergognoso degrado deve finire al più presto. La cittadinanza, i turisti, gli assidui frequentatori della località, non fanno altro che segnalare lo schifo di ciò che gli si para davanti agli
occhi, ogni qualvolta transitano nei pressi di questa discarica.

Le foto, che si allegano, e le
doglianze riportate sul Social Network, non hanno bisogno di commenti, possono anche costituire  indicatori di fallimento del servizio di raccolta porta a porta, pertanto il Comitato cittadino chiede cortesemente che l’assessore all’ambiente del Comune di Ravenna convochi nel suo ufficio il responsabile di Hera addetto alla raccolta dei rifiuti, nonché lo scrivente, in rappresentanza del Comitato cittadino, al fine di individuare altra location, debitamente schermata, ove trasferire i cassonetti presenti all’ingresso del paese e trovare soluzioni, utilizzando anche fototrappole, per reprimere questo obbrobrioso fenomeno dell’abbandono di rifiuti domestici, macerie, mobili, suppellettili, scooter, ramaglie e quant’altro. Insomma, questo vergognoso degrado deve finire, siano stanati gli incivili e sanzionati con l’uso di una fototrappola.

Lettera inviata in Comune al responsabile Assessore Ambiente & a Presidente Consiglio Territoriale Area Mare dal presidente Comitato Cittadino Pasquale Minichini a cui non è stata data ancora una risposta