Il sindaco è stato molto chiaro

INCONTRO POSITIVO AL CAMPING CLASSE

Poche polemiche spiegazioni chiare. Chi ci ha provato è naufragato

A Lido di Dante si vorrebbe tutto e subito, pensando di essere in una zona franca. Non è così. Ci sono leggi nazionali, regionali, comunali che regolano ogni cosa. Detto questo l’incontro con Sindaco e assessori è stato positivo e chi desiderava buttarla subito in caciara gli ha detto male. Dopo una iniziale richiesta sulla situazione della spiaggia nord (di cui si teme la recinzione da parti dei proprietari) e una lunga elencazione delle richiesta fatte in Comune dal presidente del Comitato Cittadino Pasquale Minichini ha preso la parola il responsabile dell’assessorato che ha in carico alcuni lavori pubblici come la risistemazione dell’ex caserma e il progetto del nuovo ponte. In modo chiaro e conciso ha chiarito ogni passaggio. Il punto dolente dell’incontro è la situazione del tratto di arenile frequentato dai naturisti che a dire del responsabile dell’Aner sono sempre meno (tra l’altro il Festival lo hanno spostato in altra località) a cui ha ribattuto il proprietario del Camping Classe che ha dichiarato che il festival da lui organizzato ha avuto successo anche in forma di incassi. Scaramucce terminate con la polemica sul “fratino” il povero volatile che si trova nel mezzo senza volerlo. In una lunga dissertazione il Sindaco ha spiegato la situazione che non dipende dal Comune ma direttamente dai Carabinieri della Biodiversità. Inutile discutere ma alcuni non lo hanno ancora compreso. Soprattutto non è stato compreso da più che quest’area è parte integrante di un Parco nazionale e come tale ricade sotto i vincoli di tutela. Di conseguenza non è possibile agire come si vuole ma seguendo quelle che sono le regole e leggi imposte. Il Sindaco è impegnato a risolvere in buona parte quelli che sono i problemi ( il titolo del Corriere di Romagna è fuorviante) ma anche spiegato in termini realistici che è meglio bene gestire quel che si ha piuttosto che vederselo portare via. Chi vuol capire ha capito. (ec)