Calunnia gratuita

Ruba il video, lo propina come suo. La spiaggia non è a Lido di Dante

Manca quel che resta delle dune, mancano le caratteristiche tipiche della spiaggia naturista della Bassona, Lido di Dante. E’ quello che si direbbe un fake movieun video falso – a cui l’autore ha voluto appiccicare l’etichetta della spiaggia di Lido di Dante con l’augurio finale Vi aspettiamo al Lido di Dante. Un buontempone come ve ne sono tanti, un po’ coglione, che non solo non ha girato quel video ma lo ha spacciato come suo. Ed è la seconda volta, tanto è vero che è apparso sotto altra forma uno o due anni fa. Si gratifica così.
Come lo sappiamo?
Basta guardarlo attentamente e si scopre che non è la Bassona (ci sono dettagli significativi che mancano), la base musicale è stata registrata sopra all’originale, la provenienza è un sito noto. Basta fare una rapida visita in siti conosciuti per lo spy-cam (immagini rubate) per scoprire che le scene sono state riprese a Cap d’Ag, la spiaggia francese libertina, dove tutto quel che si vede è disponibile a chiunque. Sul quotidiano il Carlino di lunedì 16 il vicesindaco Eugio Fusignani fa scrivere “che sta valutando di sporgere denuncia per il danno d’immagine“. E chi denuncerebbe Fusigani? Quando sa benissimo che un video può essere caricato in modo anche anonimo e tutt’al più con nome un nome posticcio. Circa il danno di immagine tutti i commercianti di Dante hanno firmato una lettera diretta in Comune in cui denunciano come non sia possibile limitare i danni usando – preventivamente – le misure necessarie. Per la cronaca il video originale è stato scaricato dal sito spy-cam (ne taciamo l’indirizzo) è stato rielaborato e poi inviato via WhatsApp, la nota messaggistica per telefonia mobile. Diventando così virale. Il video non risulta essere stato postato su YouTube che non accetta, come è noto video porno. Quale è questo. Nella breve sotto filo del Carlino si evidenzia come la Polizia Municipale sia “in campo per l’onorabilità e la fruibilità del luogo“. Sì, certo li vediamo, ma non siamo sempre d’accordo su quel che è detto loro di fare. Perchè il vicesindaco Fusignani per una volta non ci viene a sentire direttamente e non per interposta persona.
Forse assieme potremmo mettere un argine.