Comitato al primo incontro

Di fronte al pubblico le nuove proposte del  Comitato 2022

Caterina ci prova

Caterina Lasagna, il nuovo presidente del Comitato cittadino, ha illustrato il progetto nel contesto del rinnovo per le attività della cittadina. I punti sono oltre una dozzina, supportati dai componenti del Comitato stesso, molti attuabili, altri un po’ più avveneristici per i quali è necessaria anche la collaborazione di tutti.

Al primo punto l’annoso problema dell’apertura della spiaggia libera, sita a sud, quella conosciuta come l’area naturista.
Area che rimane chiusa in parte per via della nidificazione del fratino, problema irrisolto che da anni, si trascina con danni anche economici per i commercinati locali. Secondo il Comitato si potrebbe aprire tutta la spiaggia, fin dove si può, a partire dal mese di giugno.
Dotandola ove sia possibile di quei servizi oramai essenziali che mancano da tempo, quali i servizi igienici, che volenti o nolenti, sono oramai indispensabili, vista l’alta presenza di persone fin dall’inizio della stagione.
A questo si aggiunge un ulteriore aumento di sacchi per i rifiuti, per cicche di sigarette e altro, materiale che poi viene raccolto da un volonatario e portato alla discarica dall’Hera.
Manca è stato sottolineato la presenza di un “baretto” con acqua e softsdrink e si chiederà almeno la possibilità di installare un distributore automatico. Partenza in salita: se mai non si prova, mai si arriverà.

Altro annoso problema è la spiaggia per i quadrupedi, intesi come i cani, la cui presenza è sempre elevata.
E’ necessario un luogo dove cani e persone possano convivere, anche questa possibilmente dotata almeno del minimo indispensabile: l’acqua.
Una proposta che è in via di elaborazione.

Per ora la possibilità di passeggiare nel parco o pineta come la si vuol chiamare è limitata ad alcuni giorni. I cancelli di accesso sono chiusi e non si va da nessuna parte. Il Comitato chiede che la possibilità di camminare e passeggiare nella pineta, usando l’apposito stradello, sia libera sempre. E che come tutte le pineta sia dotata con attrezzi ginnici di base, alcune panchine, depositi per i rifiuti, informando in particolare i possessori di cani che gli escrementi dei loro animali devono essere raccolti e messi nei appositi sacchi dei rifiuti.
Qui è ovvio ci vuole la partecipazione di tutti altrimenti non si va da nessuna parte.
A questo proposito è bene sottolineare che gli escrementi dei cani andrebbero raccolti sempre ed ovunque e chi possiede un animale è tenuto a farlo che sia pineta, spiaggia o area sgambamento, che, è stato puntualizzato per quest’ultima, verrà chiusa se i frequenatatori non osservano questa elementare regola.
Perchè? Quando si deve tagliare l’erba la macchina non raccoglie gli escrementi ma li sparge ovunque. E stato ribadito da tutto il Comitato che questa situazione non è più sostenibile. E proprone di mettere indicazioni ovunque, per sollecitare i padroni dei cani, a raccogliere quanto i loro animali lasciano sul terreno. Un po’ di buonsenso ci andrebbe.
Benvenuti i ciclisti che attraversano questa parte di pineta per raggiungere le località più a sud di Lido.
Si è fatta l’ipotesi di installare un sistema automatico per gonfiare le gomme e il medesimo sistema si pensa di installarlo nel parcheggio camper all’entrata del paese.

A Lido di Dante l’ultimo servizio bancomat è stato fatto saltare da un banda di ladri.
Nella stagione estiva si trova all’interno del campeggio, ma nelle mezze stagioni o d’inverno non c’è.
Per chi risiede è una vera seccatura e il probelma andrebbe risolto trovando un luogo abbastanza protetto ove installare la macchina vera e propria.

Malgrado l’imperversare del Covid, il Comitato propende per attuare da marzo ad ottobre tutte le manifestazioni minori che hanno sempre fatto parte del panorama cittadino come fiere, sagre e perchè no anche il circo. E se possibile rimettere in funzione il cinema per i più piccoli, assieme ad altre manifestazioni che hanno sempre trovato posto nel lungomare.
A questo si aggiungono le serate danzanti per i più grandi, il festival country, che sarà presente nella prossima stagione, serate musicali, già concordate con gli artisti, e tutti gli altri intrattenimenti che sono mancati nell’ultima stagione.

Lido di Dante. Caterina Lasagna

Poi Caterina Lasagna ha elencato le mancanze che affliggono i residenti e che non sono da poco.
Il deposito dell’immondizia, rimesso dall’Hera all’ingresso dell’abitato, per il quale è stato nuovamente richiesto l’uso di telecamere per catturare chi non rispetta le regole. Hera e Comune apparentement sono sordi a questo problema: cè una sorta di scarica barile ma intano, specie in estate, quando le seconde case riprendono a vivere, gli ammassi di rifiuti sono davvero insostenibili.

La Marabina, la strada che conduce all’abitato, ora è diventata una pista per la corsa delle auto. Specie la notte quando scorazzano senza rispettare divieti e limiti.
Non esiste lungo il percorso stradale un autovelox, non esiste un minimo controllo e i residenti più che richiedere maggior protezione a chi di dovere non possono fare.
Anche in questo senso sono state nuovamente fatte richieste alle Autorità competenti.

Saltato nuovamente all’ordine del giorno la mancanza almeno di una parafarmacia (la farmacia c’è solo in estate) o di un punto di vendita di prodotti di questo genere. E’ una lacuna molto grave a cui il Comitato sta lavorando, così come è impegnato a risolvere un altro gravoso problema: la mancanza di un esercio commerciale dedicato alle primare necessità alimentari.

Ultimo ma non ultimo un progetto ambizioso e lungimirante che vede conivolta la Presidente in prima persona. Riportare a Lido di Dante un certo numero di commercianti che possano riaprire quei locali sfitti da anni con attività inerenti ai bisogni, estivi e non, del paese. Progetto a cui sta lavorando in prima persona.

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